Perché aderire
Le difficoltà finanziarie delle PMI hanno fatto riscoprire a tutti l’importanza dei Confidi (Consorzi di Garanzia Fidi) nel meccanismo di trasmissione del credito dalle banche alle imprese. Il Confidi nella crisi ha assunto una funzione fondamentale, perché facilita l’ accesso al credito bancario attraverso il rilascio di precise garanzie e perché aumenta il potere contrattuale delle imprese che richiedono finanziamenti.
Cos'è
Confidi Ancona è una società cooperativa per azioni che svolge attività di prestazione di garanzie per agevolare le imprese nell’accesso ai finanziamenti, a breve e medio termine.
Alle aziende il Confidi offre:
• ampliamento della capacità di credito
• riduzione del costo del denaro
• trasparenza e certezza delle condizioni
• consulenza finanziaria e supporto nel rapporto con la banca
Quali sono i vantaggi
• Facilita il rapporto banca impresa
• Minor costo del denaro
• Disponibilità di convenzioni agevolative con banche
Come funziona
Le richieste di garanzia possono essere presentate da parte delle imprese socie del Confidi Ancona. Possono divenire soci le piccole e medie imprese industriali e artigiane, di produzione e di servizi connessi alla produzione, nonché quelle turistico-alberghiere operanti nella provincia di Ancona. Le richieste di garanzia vanno presentate contemporaneamente al Confidi e alla Banca prescelta, tra quelle convenzionate.
Perché aderire
La globalizzazione dei mercati ha accelerato notevolmente i processi di internazionalizzazione delle imprese. Spesso la piccola dimensione delle aziende può essere d'ostacolo nell'affrontare i mercati esteri: Confindustria Ancona attraverso il Consorzio Markexport facilita la penetrazione delle aziende sui mercati esteri dei propri associati.
Cos'è
Il Consorzio Markexport è stato fondato nel 1986 dall'Associazione degli Industriali della Provincia di Ancona allo scopo di operare nel settore della promozione all'esportazione e supportare le imprese nel processo d’internazionalizzazione .
La nostra struttura, che associa diverse aziende appartenenti a molteplici settori merceologici, non ha fini di lucro e si mantiene principalmente grazie ai finanziamenti previsti dalla Legge n. 83/89 ed in parte alle quote dei Soci Sostenitori fra cui, oltre ad alcune banche, l'Associazione Industriali e la Camera di Commercio di Ancona.
Come funziona
Il Consorzio si occupa di servizi per l'esportazione e di promozione all'estero, fornendo una serie di consulenze di vario genere allo scopo di facilitare la penetrazione commerciale delle aziende consorziate sui mercati esteri e di gestire in modo ottimale i rapporti di collaborazione con partner stranieri.
Consiglio Direttivo triennio 2012/2015
Seduta del 24 febbraio 2012
Presidente SANTE CANTORI – CANTORI SPA
Vicepresidente LUCIANO BRANDONI - BRANDONI SOLARE SPA
Consiglieri
GUERRINO BINI – I.M. SRL
ROBERTO STRONATI – SIMONETTA SPA
MARCO ZANNINI – ZANNINI SPA
GIANMARCO TACCALITI – CAMICERIA GIOVANNI TACCALITI SRL-
DIEGO MINGARELLI – DIASEN SRL (in rappresentanza di Confindustria Ancona)
GORDANA GNESUTTA (in rappresentanza di CCIAA Ancona)
MASSIMO TERRANOVA (in rappresentanza di Banca Popolare di Ancona)
Cos'è
E' la società di servizi di Confindustria Ancona. Organizza e offre alle imprese associate servizi operativi di vario tipo e in diversi settori: Servizio Elaborazione Paghe, Assistenza Fiscale, Servizio Ricerca Personale, Formazione, Servizio Sicurezza, Centro servizi
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Società di Gestione Servizi Industriali Srl
Unipersonale
60131 Ancona - Sede: Via Roberto Bianchi
Tel.: 071/2900230 - Fax: 071/2866831 E-mail: sogesi@confindustria.an.it
Capitale Soc. € 2.330.000,00
Cod. Fisc./ P. IVA e n. Iscr. Reg. Impr. di AN 00421720426 R.E.A. di AN n.77997
Che cos'è
E' un gruppo composto da giovani imprenditori, che si riuniscono periodicamente per condividere progetti, iniziative ed attività, per confrontarsi, ma soprattutto per formare la classe imprenditoriale di domani.
Chi può partecipare
Tutti coloro che hanno un'età compresa tra i 18 ed i 40 anni e partecipano all'attività imprenditoriale di aziende regolarmente iscritte all'Associazione Industriali di Ancona in qualità di imprenditore, figlio o familiare imprenditore con funzioni operative o di dirigenza nell'ambito dell'impresa.
Perché partecipare
Come iscriversi
Chiedere la scheda di adesione compilarla e restituirla
alla Segreteria Giovani Imprenditori di Confindustria Ancona
Telefono 071 29048250
e-mail: giovani@confindustria.an.it
Cos'è
Il Comitato Piccola Industria è un organismo specifico interno all’Associazione, il cui scopo è seguire le problematiche della piccola industria, elaborare iniziative a suo favore, promuoverne lo sviluppo e tutelarne gli interessi a livello locale, regionale e nazionale.
Riunisce le aziende fino a 50 dipendenti, che costituiscono la maggioranza della base associativa di Confindustria Ancona.
Cos'è
Confindustria Ancona è la sede di ANAV Marche, che a sua volta fa parte del cicrcuito ANAV nazionale. ANAV è un'associazione di imprese di trasporto passeggeri con autobus, che nasce dalla fusione fra ANAC ed ENAT, le due associazioni di categoria con la più ampia rappresentatività fra le imprese italiane del settore che si riconoscono nel sistema di Confindustria.
L'associazione vuole essere espressione di una cultura del trasporto basata sulla collaborazione attiva e sul confronto competitivo con le altre modalità di trasporto, sulla base di criteri di efficienza ed economicità; la filosofia è quella di rappresentanza ai principi della "cultura d'impresa" e dello "spirito di servizio" nei confronti della collettività. Come già nel passato, ANAV continuerà perciò a dare il suo contributo fattivo alla redazione di leggi e provvedimenti a favore dello sviluppo della mobilità collettiva, della qualità del servizio, della difesa ambientale.
ANAV partecipa, in qualità di parte firmataria, alla stipula dei contratti collettivi nazionali di lavoro per gli addetti ai servizi di trasporto pubblico e per i dipendenti da imprese esercenti noleggio autobus con conducente e servizi turistici.
Attraverso le proprie strutture territoriali, ANAV è presente in tutti gli organismi locali in rappresentanza delle imprese che esercitano servizi di trasporto viaggiatori, nazionali e internazionali, nonchè nelle commissioni d'esame per il rilascio dell'attestato di abilitazione professionale all'esercizio di autotrasportatore su strada.
Perché aderire
Il costo dell’energia è una voce che influisce pesantemente sui bilanci delle aziende: avere la possibilità di ottenere le tariffe più vantaggiose a seguito dell’apertura della liberalizzazione del mercato energetico aiuta le aziende ad essere più competitive.
Cos’è
Consenergy è il consorzio per l’acquisto di energia e gas di Confindustria Ancona e Macerata, nato nel 2000 con la liberalizzazione del mercato energetico. In 11 anni di attività sempre più aziende, circa 300 ad oggi, hanno deciso di affidare la propria fornitura energetica a Consenergy, che forte di un potere contrattuale garantisce all’imprenditore affidabilità e condizioni competitive negli anni. L’esperienza maturata ed i grandi volumi negoziati dal Consorzio pari a 4 miliardi di chilovattora complessivi, hanno assicurato un risparmio totale di 28 milioni di euro.
Come funziona
Quali sono i vantaggi
Cos’è
Unimpiego è il servizio di ricerca e selezione del personale promosso dal Sistema Confindustria. Rappresenta un punto di riferimento per le aziende e per chi cerca un primo o nuovo lavoro.
Come funziona
Quali sono i vantaggi
Cos'è
Il Club della Qualità è "un centro di conoscenza" avente per oggetto la diffusione e lo stimolo di attività e di esperienze innovative sui temi culturali d’avanguardia nella gestione d’impresa. Il suo ruolo è quello di percepire segnali deboli che vengono dall’esterno, di lavorare su temi innovativi e di sviluppare nuove idee, di favorire attraverso il confronto la crescita ed il cambiamento culturale. Il Club della Qualità è considerato oggi il laboratorio di Ricerca e Sviluppo di Confindustria Ancona.
Come funziona
Il Club non ha fini di lucro e si autofinanzia; è gestito da un Comitato di Coordinamento eletto ogni due anni dall’Assemblea dei Soci. Si rivolge a: imprenditori, responsabili di settore, opinion leader e in alcune occasione anche al territorio
Le attività del Club si sviluppano attraverso un programma annuale che prevede incontri in aula con docenti ed imprenditori eccellenti, visite aziendali e viaggi-studio all’estero.
Cos'è
Nato nel 2003 raggruppa le Associazioni territoriali delle 15 province italiane con più alto tasso di industrializzazione che hanno ritenuto opportuno mettere in comune problemi ed esperienze che contraddistinguono le aree a forte vocazione manifatturiera e valutare la fattibilità di realizzare sinergie per rafforzare i servizi rivolti alle aziende associate e valorizzare la rappresentatività dei territori industriali sia all’esterno che in seno al sistema confederale. Confindustria Ancona è uno dei soci fondatori.
Il tavolo informale è diventato permanente perché è emerso con chiarezza che, al di là di alcune specificità territoriali e di alcune specializzazioni settoriali e distrettuali, la gran parte dei problemi dei sistemi industriali sono comuni.
In tutti questi territori sono le attività manifatturiere a determinare l’andamento economico, a dare un contributo determinante al processo di creazione della ricchezza dei territori, a garantire eccellenti risultati occupazionali e ottime performance sui mercati esteri, ad assicurare elevati livelli di benessere e di qualità della vita.
D’altro canto i fabbisogni che possono garantire il mantenimento di alti tassi di crescita nel contesto di una marcata vocazione industriale sono elevati: il territorio deve essere consapevole della centralità dell’industria, il lavoro deve essere sempre più qualificato, tutte le infrastrutture – e non solo quelle per la mobilità - devono essere adeguate ad una domanda intensa e crescente.
Inizialmente sono state coinvolte 15 province (Biella, Novara, Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Varese, Belluno, Treviso, Vicenza, Pordenone, Modena, Reggio Emilia, Prato e Ancona), da qui il nome del Club; successivamente gli standard previsti sono stati raggiunti anche dalle associazioni di Mantova e di Monza Brianza.
Criteri
La presentazione ufficiale del Club è avvenuta il 15 ottobre 2005 in occasione del VII Forum Internazionale di Prato della Piccola e Media Impresa.
Nei due anni il Club si è occupato prevalentemente di politica industriale ed ha elaborato sei position paper sulla competitività e lo sviluppo, sull’Energia, sui Contratti di lavoro, sull’Internazionalizzazione e la tutela del Made in Italy, sulla Riforma federale dello Stato, sulla Riforma dell’istruzione secondaria e sul Mercato dell’energia.
Sul versante interno sono state prodotte una serie di analisi sui servizi forniti dalle Associazioni finalizzate a migliorare l’offerta per le aziende associate con importanti risultati sull’internazionalizzazione, la ricerca scientifica e la formazione.
A partire dal settembre 2004 si è deciso di proporre un’iniziativa analoga a quella svolta in Italia per i territori industriali ad alto reddito dell’Unione Europea.
Il primo documento (Le capitali dell’industria. Il caso italiano – Settembre 2004) presenta il Club, le sue attività e le sue potenzialità; il secondo (Le capitali dell’industria. Un progetto europeo – Giugno 2005) formula una proposta di iniziativa dell’Unione Europea per i territori industrializzati.
I documenti sono stati consegnati alla DG Impresa, al CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo) ed al CCMI (Comitato Consultivo Mutazioni Industriali).