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Accordo commerciale UE-Singapore

Il 21 novembre è entrato in vigore l’Accordo commerciale fra Unione europea e Singapore, il primo sottoscritto dall’Ue con un paese ASEAN



UMBERTO MARTELLI



DATA DI PUBBLICAZIONE
Martedi 3 Dicembre 2019, ore 12:00


PAROLE CHIAVE
Notizie Tecniche, Internazionalizzazione


ALLEGATI
FTA UE-Singapore (novembre 2019).pdf (1.2MB)


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Lo scorso 21 novembre è entrato in vigore l’Accordo commerciale fra Unione europea e Singapore.

L’accordo si caratterizza per alcuni aspetti peculiari:

  1. si tratta di uno dei primi accordi di nuova generazione negoziati nell’Unione. Oltre all’eliminazione dei dazi doganali e degli ostacoli non tariffari agli scambi di beni e servizi, contiene disposizioni importanti su questioni come la tutela della proprietà intellettuale, la liberalizzazione degli investimenti e gli appalti pubblici;
  2. è il primo accordo commerciale sottoscritto dall’Ue con un paese facente parte dell’ASEAN, l’Associazione degli Stati dell’Asia sudorientale, una regione destinata ad assumere un ruolo sempre più centrale nelle catene globali del valore;
  3. definisce standard elevati su aspetti quali accesso al mercato, servizi, public procurement, indicazioni geografiche o proprietà intellettuale che fungeranno da benchmark per i negoziati in corso con altri paesi dell’area (Tailandia, Malesia ed Indonesia);
  4. si inserisce in una strategia più ampia che punta a rafforzare la presenza delle imprese europee in una regione a tradizionale influenza cinese;
  5. riguarda un mercato al centro delle strategie di internazionalizzazione delle  imprese italiane nel sudest asiatico. Singapore rappresenta, fra i paesi ASEAN, la destinazione più importante per l’export italiano (che è stato pari a 2.1 miliardi di euro nel 2018). Sono oltre 250 le imprese italiane stabilmente presenti a Singapore e circa 8.000 quelle che esportano a Singapore, l’83% delle quali è costituito da PMI.

Dal punto di vista tariffario, Singapore eliminerà i dazi doganali sui pochi prodotti europei ancora sottoposti a tariffa (bevande alcoliche e tabacco) e manterrà invariato l’attuale livello di accesso duty free per tutte le categorie merceologiche già di fatto liberalizzate. Singapore è infatti storicamente uno dei paesi al mondo più aperti al commercio internazionale e dove il livello medio di protezione tariffaria applicato sui prodotti importati è sempre stato sostanzialmente pari a zero.

Dal lato europeo, con l’entrata in vigore dell’accordo circa l’84% delle importazioni da Singapore avranno accesso al mercato comune a dazio zero. Le tariffe rimanenti saranno eliminate nell’arco di 3 o 5 anni a seconda della tipologia di prodotto. Le categorie che beneficeranno della liberalizzazione immediata riguardano principalmente i prodotti elettronici, farmaceutici, petrolchimici e i prodotti agricoli trasformati. I dazi su alcune tipologie di prodotti (tessili, tappeti ed altri) saranno eliminati entro 3 anni, mentre quelli su biciclette, frutta, cereali e calzature nell’arco di 5.

Per alcune limitate categorie di prodotti alimentari originari di Singapore sono previsti contingenti annui a dazio zero. 

Relativamente alle regole di origine, l’Accordo prevede per alcune tipologie di prodotti il cd. “cumulo ASEAN” che consente di considerare originari di Singapore alcuni componenti acquistati da altri paesi membri ASEAN. L’accordo prevede inoltre ulteriori agevolazioni in tema di cumulo regionale una volta che l’Ue avrà concluso nuovi accordi commerciali con altri paesi ASEAN.

Per usufruire delle agevolazioni previste dall’Accordo, non essendo previsto l’EUR 1 quale prova dell’origine preferenziale, sarà utilizzato il sistema della dichiarazione di origine su fattura. La dichiarazione su fattura può essere apposta da qualsiasi operatore per spedizioni di valore inferiore a 6.000 euro e solo dagli esportatori autorizzati per quelle di valore superiore. Su questo punto specifico i nostri uffici restano a disposizione per fornire eventuali chiarimenti.

Maggiori informazioni sull’accordo all’interno del documento allegato.