Bando Green New Deal

Confindustria organizza un webinar il 23 novembre ore 10.30 per illustrare le caratteristiche della misura dedicata al sostegno di progetti R&I per transizione ecologica

Confindustria, in collaborazione con il MIMIT, organizza il prossimo 23 novembre dalle ore 10.30 alle ore 12.30, un webinar sull’agevolazione Green New Deal Italiano, bando a sostegno dei progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per la transizione ecologica e circolare.
Di seguito il link all’evento:
https://confindustria.zoom.us/webinar/register/WN_5zhrWC3KQtycrJ2k92u82A

Beneficiari

Imprese di qualsiasi dimensione, iscritte al Registro Imprese, in regime di contabilità ordinaria e con almeno 2 bilanci, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, che presentano progetti singolarmente o in forma congiunta.

Cosa finanzia

L’intervento sostiene progetti coerenti con gli ambiti di intervento del Green New Deal italiano, con particolare riguardo agli obiettivi (vedi all. 1) di:

  • decarbonizzazione dell’economia
  • economia circolare
  • riduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi
  • rigenerazione urbana
  • turismo sostenibile
  • adattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico

Le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono essere finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti.

Gli investimenti per l’industrializzazione, che sono ammessi esclusivamente per le PMI, devono avere un elevato contenuto di innovazione e sostenibilità, ed essere volti a diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi ovvero a trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. Possono essere ammessi distintamente ovvero insieme ad un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’ambito di un programma integrato presentato per l’ottenimento di agevolazioni, alle condizioni previste dal decreto.

I progetti ammissibili inoltre devono:

  • essere realizzati nell’ambito di una o più unità locali ubicate nel territorio nazionale
  • prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 3 milioni e non superiori a 40 milioni di euro
  • avere una durata non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi per le attività di R&S, non superiore a 12 mesi per le attività di industrializzazione
  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni, e non oltre 3 mesi dalla sottoscrizione del decreto di concessione

Spese ammesse

  • Progetti di ricerca e sviluppo
    a) costi del personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione o di somministrazione lavoro ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nel progetto. Sono escluse le spese del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali.
    b) strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo (ammesso il leasing);
    c) servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
    d) spese generali, limite 50% costo voce a);
    e) materiali.

  • Progetti di industrializzazione
    a) macchinari, impianti e attrezzature, sw e licenze (non ammesso il leasing)
    b) brevetti, know-how e proprietà intellettuale, licenza di conoscenze tecniche
    c) consulenze esterne
    Agevolazione
    Le agevolazioni sono concesse a sostegno della realizzazione di programmi ammissibili nella forma del contributo a fondo perduto e del finanziamento agevolato, a cui deve essere associato un finanziamento bancario.

Il finanziamento agevolato viene concesso in misura pari al 60 per cento nominale delle spese e dei costi ammissibili e solo in presenza di un finanziamento bancario erogato dalla banca finanziatrice di misura minima pari al 20 per cento nominale dell’importo progettuale ammissibile.
Il finanziamento agevolato ed il finanziamento bancario costituiscono insieme il finanziamento; il contributo a fondo perduto viene concesso in misura pari al 15 per cento dell’importo progettuale ammissibile in forma di contributo alla spesa a sostegno delle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e per l’acquisizione delle prestazioni di consulenza relative alle attività di industrializzazione delle PMI, e in misura pari al 10 per cento come contributo in conto impianti per l’acquisizione delle immobilizzazioni oggetto delle attività di industrializzazione delle PMI.

Agevolazione

Le agevolazioni sono concesse a sostegno della realizzazione di programmi ammissibili nella forma del contributo a fondo perduto e del finanziamento agevolato, a cui deve essere associato un finanziamento bancario.

Il finanziamento agevolato viene concesso in misura pari al 60 per cento nominale delle spese e dei costi ammissibili e solo in presenza di un finanziamento bancario erogato dalla banca finanziatrice di misura minima pari al 20 per cento nominale dell’importo progettuale ammissibile.
Il finanziamento agevolato ed il finanziamento bancario costituiscono insieme il finanziamento; il contributo a fondo perduto viene concesso in misura pari al 15 per cento dell’importo progettuale ammissibile in forma di contributo alla spesa a sostegno delle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e per l’acquisizione delle prestazioni di consulenza relative alle attività di industrializzazione delle PMI, e in misura pari al 10 per cento come contributo in conto impianti per l’acquisizione delle immobilizzazioni oggetto delle attività di industrializzazione delle PMI.

Procedura di accesso

Le imprese accedono alle agevolazioni secondo due distinte procedure:

  • a sportello, per i programmi di importo non inferiore a 3 milioni e non superiore a 10 milioni di euro, con un massimo di tre imprese partecipanti;
  •  negoziale, per i programmi di importo superiore a 10 milioni e non superiore a 40 milioni di euro, con un massimo di cinque imprese partecipanti.

Il decreto interministeriale 1° dicembre 2021 delinea i contenuti dell’intervento. Con decreto direttoriale 23 agosto 2022 sono definite le ulteriori condizioni di finanziamento e procedure attuative per la prima applicazione della misura.

Termini e modalità di presentazione delle domande

Lo sportello per la presentazione delle domande è aperto dal 17 novembre 2022 scorso.
Istruttoria in ordine cronologico con valutazione sulla base di punteggi.

L’Addendum alla Convenzione che regola la concessione dei finanziamenti agevolati del FRI è in corso di definizione, e sarà pubblicato comprensivo del modello di attestazione creditizia e dell’elenco delle banche finanziatrici convenzionate alla pagina dedicata del sito di Cassa Depositi e Prestiti.

Per maggiori informazioni contattare Francesco Angeletti
Tel. 071 29048218 | mobile  3315758931 | f.angeletti@confindustria.an.it

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