Contributi

Contributi a fondo perduto per le PMI creative sia manifatturiere che dei servizi

Compilazione della domanda di agevolazione, a partire dalle ore 10.00 del 20 giugno 2022; invio della domanda di agevolazione, a partire dalle ore 10.00 del 5 luglio 2022

Possono richiedere gli incentivi le PMI manifatturiere e dei servizi definite come creative, ovvero esercitanti almeno una tra le attività elencate nell’allegato 1. Si rivolge anche alle PMI di tutti i settori che intendano partecipare a progetti integrati con imprese creative in misura non preponderante rispetto a queste ultime.

Le iniziative ammissibili dovranno possedere le seguenti caratteristiche:

  • per le imprese costituite da non più di 5 anni al momento della presentazione della domanda di agevolazione devono riguardare l’avvio o lo sviluppo dell’impresa creativa;
  • per le imprese costituite da più di 5 anni al momento della presentazione della domanda devono riguardare l’ampliamento o la diversificazione della propria offerta di prodotti e servizi o l’introduzione di innovazioni ed efficientamento del processo produttivo.

Le spese ammissibili, fino all’importo massimo di 500.000 euro, sono le seguenti:a) immobilizzazioni materiali come impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica;
b) immobilizzazioni immateriali;
c) opere murarie nel limite del 10% del programma complessivamente considerato ammissibile;
d) esigenze di capitale circolante, nel limite del 50% del valore di a)+b)+c). A titolo di esempio, costi materie prime, servizi, canoni leasing, costo del lavoro dipendente.
Devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione ed entro 24 mesi decorrenti dalla data di sottoscrizione del provvedimento di concessione.

Le agevolazioni per la realizzazione dei programmi di investimento prevedono una copertura delle spese ammissibili dell’80% così articolata:

  • una quota massima pari al 40% delle spese ammissibili nella forma del contributo a fondo perduto;
  • una quota massima pari al 40% delle spese ammissibili nella forma del finanziamento agevolato, a un tasso pari a zero e della durata massima di dieci anni.

Le startup innovative e le PMI innovative possono convertire parte del finanziamento agevolato in contributo a fondo perduto a fronte di investimenti nel proprio capitale di rischio attuato da investitori terzi. Il finanziamento agevolato è convertibile per un importo pari al 50% delle somme apportate dagli investitori terzi e in misura massima del 50% del finanziamento concesso.
L’agevolazione è cumulabile con altri aiuti di Stato e de minimis, nei limiti previsti dai singoli regolamenti.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a sportello. E’ possibile che, qualora le risorse residue non consentano l’integrale accoglimento delle spese ammissibili previste dalla domanda, le agevolazioni verranno concesse in misura parziale.
L’iter di presentazione della domanda di agevolazione è articolato nelle seguenti fasi:
compilazione della domanda di agevolazione, a partire dalle ore 10.00 del 20 giugno 2022;
invio della domanda di agevolazione, a partire dalle ore 10.00 del 5 luglio 2022.

Per maggiori informazioni contattare Francesco Angeletti
Tel. 071 29048218  | email f.angeletti@confindustria.an.it

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