Intelligenza artificiale: non solo ChatGPT

Dal lancio di Novembre, ChatGPT, il software di intelligenza artificiale che comprende e simula conversazioni umane, è stato praticamente ovunque.

L’intelligenza artificiale non è solo ChatGPT. L’intelligenza artificiale è una tecnologia in rapida evoluzione che sta rivoluzionando molti settori dell’economia e della società.

“L’Artificial Intelligence è il ramo della computer science che studia lo sviluppo di sistemi hardware e software dotati di specifiche capacità tipiche dell’essere umano ed in grado di perseguire autonomamente una finalità definita prendendo delle decisioni che, fino a quel momento, erano solitamente affidate agli esseri umani” secondo la definizione fornita dall’Osservatorio Digital Innovation, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano.

L’intelligenza artificiale (IA) è una tecnologia emergente che sta cambiando il modo in cui le persone interagiscono con i loro dati. Con l’intelligenza artificiale, le macchine possono imparare da grandi set di dati, analizzare ed eseguire azioni in modo autonomo. L’IA non è solo generativa, ma può essere applicata in molte altre aree come la visione artificiale, il riconoscimento vocale, la comprensione del linguaggio, la robotica, ecc.
Gli algoritmi di IA rappresentano un’opportunità per le aziende operanti nel comparto industriale. L’IA può rendere più efficienti i processi produttivi e l’organizzazione aziendale, riducendo i costi e migliorando la qualità della produzione. 

Le aziende possono sfruttare l’IA a vari livelli della value chain: operations, gestione degli assets, logistica e organizzazione aziendale, marketing e vendite.

Operations

La robotica offre la possibilità di sostituire il lavoro dell’operatore umano in operazioni ripetitive, poco sicure o che richiedono una grande precisione o riproducibilità. Ciò consente di ridurre i costi e migliorare la qualità del prodotto.
Inoltre, gli algoritmi di intelligenza artificiale possono essere utilizzati per supportare le attività di design attraverso l’uso di software specializzati per il trattamento di immagini o di algoritmi di apprendimento automatico che consentono di personalizzare il prodotto in base alle esigenze specifiche del cliente. Ad esempio, i configuratori di prodotto intelligenti.

Inoltre, attraverso l’AI è possibile simulare processi industriali, fornendo supporto alle attività di un’azienda a vari livelli. Quando è disponibile un modello di intelligenza artificiale in grado di simulare un processo, può essere utilizzato per controllarlo attivamente e ottimizzarlo, allo scopo di minimizzare gli sprechi o i rischi per le persone, o ancora per massimizzare la qualità del prodotto.
Infine, l’IA può aiutare le imprese manifatturiere a migliorare il controllo della qualità dei loro prodotti. Grazie all’analisi dei dati e all’apprendimento automatico, l’AI può rilevare difetti, errori e problemi di produzione prima che diventino un problema. Ciò significa che le aziende possono identificare e risolvere i problemi di qualità in modo più tempestivo, riducendo i costi e aumentando la soddisfazione del cliente.

Gestione degli assets

Dotando di sensori i macchinari produttivi o altri asset, è possibile disporre di una grande mole di dati che contengono importanti informazioni sul loro funzionamento. Gli algoritmi di anomaly detection basati su IA permettono di riscontrare anomalie e prevenire così fermi macchina o danni.
Le serie temporali raccolte mediante i sensori possono essere sfruttate per monitorare la salute degli impianti produttivi, pianificare gli interventi di manutenzione, e predire il verificarsi di guasti ancor prima che essi si verifichino. Questo permette di ridurre considerevolmente i costi della produzione, riducendo i tempi di fermo macchina e l’occorrenza di guasti.

Logistica e organizzazione aziendale

La pianificazione degli ordini di produzione e di acquisto basata sulla previsione dei fabbisogni netti dei materiali è un fattore critico per soddisfare la domanda di mercato. L’impiego dell’IA può migliorare l’efficienza degli algoritmi di MRP esistenti, considerando diversi fattori come le notizie di mercato e le fluttuazioni dei prezzi delle materie prime e delle valute. Con una previsione sempre più accurata dei fabbisogni aziendali, è possibile ottimizzare la gestione del magazzino e minimizzare il rischio di scorte esaurite.
Inoltre, una schedulazione del carico macchina efficiente può notevolmente ridurre i costi di produzione e migliorare la capacità dell’azienda di rispettare le scadenze. L’IA è in grado di rispondere rapidamente a questa sfida, offrendo un’accuratezza molto elevata e superando le tecniche tradizionali.

Marketing e vendite

Opportuni algoritmi di IA permettono di prevedere il livello di gradimento di un cliente nei confronti di un determinato prodotto, sulla base dei giudizi espressi dallo stesso cliente su altri prodotti.
Questi algoritmi trovano applicazione, ad esempio, in siti di e-commerce (B2B o B2C), nei quali vengono suggeriti ai clienti prodotti di loro potenziale interesse.
Grazie all’AI è inoltre possibile realizzare strategie volte a fornire messaggi pubblicitari ad un pubblico selezionato sulla base del potenziale interesse dello stesso per il prodotto promosso. Alla base di tali strategie vi è una profilazione degli utenti, ottenuta tramite algoritmi di IA che estraggono feature dai dati demografici e comportamentali (ottenuti ad esempio da dati di navigazione e dai social network) degli individui. I vantaggi sono un aumento dell’engagement e della customer experience.

Visto l’enorme interesse sul tema del momento, Confindustria organizza un workshop lunedì 27 marzo alle ore 15 presso la propria sede

 

Il workshop si pone l’obiettivo di costruire una base comune di conoscenza sull’Intelligenza Artificiale, a partire dagli aspetti definitori per poi approfondire le diverse classi di soluzioni, esempi concreti di applicazione e le opportunità e limiti nel contesto aziendale, con particolare attenzione al mondo industriale. 

Verrà inoltre presentato lo scenario di maturità in Italia sul tema, con particolare attenzione alle aziende di piccole e medie dimensioni. 

Il workshop prevederà momenti di discussione e potrebbe prevedere anche una diretta testimonianza aziendale.

Contenuti del workshop:

  1.  Cos’è l’Intelligenza Artificiale e perché è rilevante conoscerla?
    Quadro definitorio e breve storia dell’AI;
    Classi di soluzioni e applicazioni dell’AI nei diversi settori aziendali;
    L’evoluzione tecnologica (cenni)
    Alla frontiera dell’AI: limiti e opportunità di ChatGPT
  2. Cosa significa adottare l’Intelligenza Artificiale in azienda
    Le fasi di un progetto di AI;
    Scelte di make or buy;
    Percorso trasformativo verso l’adozione dell’AI;
    Benefici e criticità;
    Casi d’uso, con specifico focus sul mondo industriale
  3. Stato di adozione dell’AI in Italia, tra grandi e piccole imprese

Relatore: Irene Di Deo
Ricercatrice Senior dell’Osservatorio Artificial Intelligence e dell’Osservatorio Big Data & Business Analytics degli Osservatori Digital Innovation, promossi dallo School of Management del Politecnico di Milano. Qui svolge attività di ricerca sullo stato dell’arte della gestione, analisi e valorizzazione dei dati nelle aziende italiane. Ha conseguito la laurea magistrale in Economia e Scienze Sociali presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi.

Per maggiori informazioni contattare Francesco Angeletti
Tel. 071 29048218 | mobile  3315758931 | f.angeletti@confindustria.an.it

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