Piano Transizione 5.0

La Legge di Bilancio 2024 ha riconfermato, senza modifiche il Piano transizione 4.0. Si attende però l'avvio da parte del MIMIT del nuovo piano Transizione 5.0.

La Legge di Bilancio 2024 ha riconfermato, senza modifiche il Piano transizione 4.0. Si attende però l’avvio da parte del MIMIT del nuovo piano Transizione 5.0.

Tale piano prevede l’introduzione di tre nuovi crediti di imposta per una capienza di 6,3 miliardi di euro nel biennio 2024-25, che si sommano al piano transizione 4.0. Mentre quest’ultimo continuerà a incentivare l’acquisto di beni e software 4.0; il 5.0 invece introdurrà nuove misure per tutti gli investimenti in beni e attività che genereranno risparmi energetici o apporteranno efficienza energetica.

I tre crediti in particolare agevolano:

  1. acquisto di beni strumentali materiali o immateriali 4.0 per 3,78 miliardi di euro
  2. Acquisto di beni necessari per l’autoproduzione e l’autoconsumo da fonti rinnovabili ad esclusione delle biomasse per 1,8 miliardi di euro
  3. spese per la formazione del personale in competenze per la transizione verde per 630 milioni di euro.

 

Le attività oggetto dell’agevolazione dovranno produrre dei risultati misurati in termini di efficienza energetica e risparmio di energia.

A tal fine sarà necessario rispettare una delle seguenti due condizioni:

  • nel caso degli investimenti in beni 4.0, il risparmio energetico conseguito nei processi target dovrà essere pari ad almeno il 5% rispetto ai consumi precedenti per gli stessi processi;
  • mentre nel caso di attività non legate a specifici processi target, la riduzione del consumo finale di energia dovrà essere di almeno il 3%.

 

L’intensità del beneficio sarà modulata su almeno una determina tre aliquote in base ai risultati conseguiti. Il progetto dovrà essere accompagnato da certificazione ex ante da un professionista che attesta la validità dell’opera ed ex post un’ulteriore certificazione dovrà verificare che i parametri siano effettivamente rispettati.

Il decreto attuativo dovrà arrivare nei primi mesi del 2024.

Per maggiori informazioni contattare Francesco Angeletti
Tel. 071 29048218 | mobile  3315758931 | f.angeletti@confindustria.an.it

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