Prenotazione credito d’imposta pubblicità 2023

Scade il 31.03.2023 la presentazione della comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” sulle spese di pubblicità del 2023

Scade il 31.03.2023 la presentazione della comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, contenente i dati relativi agli investimenti effettuati / da effettuare (a carattere “prenotativo”) sulle spese di pubblicità del 2023

CREDITO D’IMPOSTA: BONUS PUBBLICITA’ PER L’ANNO 2022

Il credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali è stato introdotto, a decorrere dall’anno 2018.
Le imprese o lavoratori autonomi, indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile adottato, nonché gli enti non commerciali, potevano beneficiare del credito d’imposta in relazione agli investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche on-line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, effettuati a partire dal 1° gennaio 2018, il cui valore superi di almeno l’1 per cento gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente.

La tipologia di investimento agevolato riguardava le spese pubblicitarie effettuate sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, iscritte al ROC e sui giornali quotidiani e periodici, pubblicati in edizione cartacea o in formato digitale, registrati presso il Tribunale, ovvero presso il ROC, e dotati del Direttore responsabile.

Non sono ammesse quindi al credito d’imposta le spese sostenute per altre forme di pubblicità.

Così il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, tenendo conto del limite massimo complessivo delle risorse di bilancio annualmente appositamente stanziate, che costituisce tetto di spesa.

Nel caso quindi in cui le risorse non siano sufficienti il credito d’imposta verrà ripartito proporzionalmente tra tutti i richiedenti.

Limitatamente agli anni 2020, 2021 e 2022, per poter accedere all’agevolazione non era necessario sostenere investimenti pubblicitari incrementali rispetto all’anno precedente.

Inoltre, per l’anno 2022, il credito d’imposta è stato concesso nella misura unica del 50% del valore degli investimenti effettuati:

  • sui giornali quotidiani e periodici, anche on-line, e
  • sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato.

Restano fermi i limiti dei regolamenti dell’Unione europea in materia di aiuti “de minimis”.

BONUS PUBBLICITÀ – ANNO 2022 – FASI DI ACCESSO

  1. prenotazione dal 01.03.2022 al 31.03.2022 (comunicazione accesso)
  2. comunicazione investimenti effettuati dal 09.02.2023 al 09.03.2023 (dichiarazione sostitutiva)

La procedura per la richiesta di accesso all’agevolazione si articola quindi in due fasi distinte: una prima fase di prenotazione ed una seconda di rendicontazione degli investimenti effettuati.

La comunicazione per l’accesso al credito d’imposta e la dichiarazione sostitutiva sono presentate, esclusivamente in via telematica, al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri utilizzando il servizio online messo a disposizione nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

PRENOTAZIONE DELL’AGEVOLAZIONE PER GLI INVESTIMENTI 2023

Per il 2023, la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, contenente i dati relativi agli investimenti effettuati / da effettuare (a carattere “prenotativo”) va presentata dall’1.3 al 31.3.2023.

La comunicazione va effettuata con un’istanza da inviare, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline / Entratel) utilizzando l’apposito modello.

Rispetto all’anno 2022:

  • viene ripristinato il “regime agevolativo ordinario”, con il credito d’imposta concesso nella misura del 75 per cento del valore incrementale degli investimenti effettuati ed il presupposto dell’incremento minimo dell’1 per cento dell’investimento pubblicitario, rispetto all’investimento dell’anno precedente, quale requisito per accedere all’agevolazione;
  • non sono più agevolati gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche, analogiche o digitali, pertanto sono ammessi solo gli investimenti effettuati in campagne pubblicitarie esclusivamente sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line.

Restano fermi i limiti dei regolamenti dell’Unione europea in materia di aiuti “de minimis”.

Per maggiori informazioni sull’invio della comunicazione per l’accesso al bonus pubblicità cliccare qui.

La “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati” nel 2023 andrà inviata dal 9.1 al 9.2.2024.

Per maggiori informazioni contattare Giampaolo Santinelli
Tel. 071 29048227 | mobile  3346634815 | email g.santinelli@confindustria.an.it

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