Regione Marche: contributi per abbattimento interessi e garanzie su finanziamenti BEI

La Regione Marche ha pubblicato, con importanti modifiche, il decreto relativo ai contributi a favore di PMI e imprese a media capitalizzazione (Mid-Caps) per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi dalle banche.

La Regione Marche, venerdì scorso, ha pubblicato il decreto relativo ai contributi a favore di PMI e imprese a media capitalizzazione (Mid-Caps) per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi dalle banche nell’ambito della linea di credito “Regione Marche EU Blending 2023-0061” della Banca Europea per gli Investimenti (BEI).

La misura sostiene l’accesso al credito per investimenti produttivi e progetti “Green”, rafforzando la competitività e la transizione energetica del sistema imprenditoriale marchigiano.

Rispetto alla bozza diffusa inizialmente alla stampa, nel decreto pubblicato venerdì scorso sono state apportate rilevanti integrazioni e modifiche, in particolare:

  • è stata cambiata la definizione di MID-CAPS;
  • è stato eliminato l’obbligo di garanzia di un Confidi per finanziamenti a PMI d’importo superiore a 200.000 euro e per finanziamenti alle MID-CAPS.

Si riassumono di seguito le caratteristiche principali dell’agevolazione.

SOGGETTI FINANZIATORI

I finanziamenti saranno concessi dalle Banche di Credito Cooperativo del Gruppo Iccrea Banca, presenti sul territorio regionale.

I finanziamenti sono concessi tramite le BCC del Gruppo Iccrea operanti nelle Marche: Banca di Ancona e Falconara Credito Cooperativo; BCC di Ostra e Morro d’Alba; BCC Ostra Vetere; Banca di Pesaro – Credito Cooperativo; BCC Riviera Banca; BCC Fano; BCC Metauro; BCC Pergola e Corinaldo; BCC Recanati e Colmurano; Banca dei Sibillini Banca del Piceno – Credito Cooperativo; Banca di Ripatransone e del Fermano – Credito Cooperativo.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere all’agevolazione:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI);
  • Mid-Caps.

Per determinare lo status di PMI/MidCap di un’impresa, il numero di dipendenti deve essere calcolato seguendo la Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE relativa alla definizione di micro, piccole e medie imprese (“Raccomandazione CE”), entrata in vigore il 1° gennaio 2005. La Commissione europea ha aggiornato la definizione con Raccomandazione n. 2025/1099 definendo le Small Mid-Caps come quelle imprese che occupano meno di 750 persone, il cui fatturato annuo non supera i 150 milioni di EURO o il cui totale di bilancio annuo non supera gli 129 milioni di EURO.

Le agevolazioni sono concesse nel rispetto del regime de minimis o del regime di esenzione, in conformità alla normativa sugli Aiuti di Stato.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Lo stanziamento complessivo della Regione Marche è pari a 5 milioni di euro, con una riserva del 20% destinata alle imprese del settore Turismo, identificate dai seguenti codici ATECO 2025:

  • 1 – Alberghi
  • 3 – Aree di campeggio

CARATTERISTICHE DEI FINANZIAMENTI BEI

  • Importo minimo: € 40.000
  • Importo massimo: € 2.000.000
  • Durata: fino a 10 anni
  • Preammortamento: massimo 24 mesi
  • Copertura: fino al 100% del progetto (massimo 40% per liquidità)

In merito all’obbligatorietà o meno della garanzia di un Confidi si potranno verificare le seguenti tre situazioni:

  1. per finanziamenti erogati a PMI fino a 200.000 euro è obbligatorio il rilascio di una garanzia di 1° grado da parte di un Confidi (che si riassicurerà nella sezione speciale che la Regione Marche ha istituito presso il Fondo di garanzia delle PMI);
  2. per finanziamenti a PMI di importo superiore a 200.000 euro è lasciata libertà all’impresa e alla banca di garantirsi o attraverso il Fondo di Garanzia delle PMI o attraverso un Confidi;
  3. per finanziamenti a Mid-Caps non è obbligatoria né la garanzia del Confidi né la garanzia del Fondo di garanzia.

AGEVOLAZIONE REGIONALE: COSA COPRE

Il contributo regionale è a fondo perduto e comprende:

  • un contributo in conto interessi con riduzione del TAN fino a un massimo di 2,50% (250 basis points);
  • un contributo sul costo della garanzia (nel caso in cui sia necessaria la garanzia di un Confidi). Copertura: spese di istruttoria e commissione di garanzia. Sono invece escluse spese recuperabili dall’impresa (es. quote associative, cauzioni).

Massimali di contributo:

Fascia finanziamento BEI      Max contributo c/interessi      Max contributo c/garanzia

€ 40.000 – 100.000                            € 10.000                                 € 5.000

€ 100.000,01 – 200.000                     € 20.000                                 € 6.000

€ 200.000,01 – 350.000                     € 30.000                                 € 10.000

€ 350.000,01 – 500.000                     € 40.000                                 € 12.000

Oltre € 500.000                                  € 50.000                                 € 14.000

TIPOLOGIA DI INVESTIMENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili finanziamenti BEI relativi a:

  • Investimenti produttivi: Nuovi stabilimenti; Ampliamenti; Diversificazione della produzione; Trasformazione radicale del processo produttivo; Riattivazione di stabilimenti chiusi.
  • Investimenti “Green”: Progetti in beni materiali e immateriali che contribuiscono a: Efficientamento energetico; Fonti rinnovabili; Riduzione emissioni; Economia circolare; Mobilità sostenibile, digital energy, reti intelligenti.

I progetti devono rispettare: Criteri BEI di eleggibilità; Principio DNSH (Do No Significant Harm); Condizioni di allineamento climatico (“Allineamento a Parigi”).

TEMPISTICHE PROGETTI

Conclusione del progetto entro 12 mesi dalla comunicazione di concessione dell’agevolazione, 24 mesi nel caso di interventi su immobili

CUMULABILITA’

Il contributo concesso a norma del presente Avviso è cumulabile con altri aiuti di Stato, in relazione agli stessi elementi di costi in tutto o in parte coincidenti, a condizione che tale cumulo non porti al superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati applicabili agli aiuti in questione, in base ai regolamenti di esenzione pertinenti in funzione dell’attività svolta dall’impresa beneficiaria. Il contributo concesso è altresì cumulabile, per le stesse spese, con altre agevolazioni pubbliche non configurabili quali aiuti di stato.

Restano fermi i massimali previsti dal regime applicabile (de minimis o esenzione).

OBBLIGHI E REVOCHE

Le imprese beneficiarie devono:

  • Mantenere la destinazione dell’investimento;
  • Rispettare i vincoli previsti dal bando;
  • Consentire eventuali controlli regionali.

La violazione delle condizioni può comportare la revoca del contributo.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma regionale:

 

Apertura sportello:

  • 2 marzo 2026 – ore 11:00

La procedura è valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento risorse.

DOCUMENTAZIONE UFFICIALE

Tutta la documentazione ufficiale del bando può essere scaricata al seguente link: https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Bandi-e-opportunita/Bandi-attivi/p/1/t/104?idb=22910

Per maggiori informazioni contattare Giampaolo Santinelli
Tel. 071 29048227 | mobile  3346634815 | email g.santinelli@confindustria.an.it

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