Il nuovo bando EUIPO offre rimborsi fino al 90% per sostenere le PMI nella protezione e valorizzazione dei diritti di proprietà intellettuale
L’iniziativa del Fondo per le PMI 2026, attuata dall’EUIPO in collaborazione con la Commissione europea, si pone l’obiettivo generale di rafforzare la crescita, la competitività e la resilienza economica delle piccole e medie imprese (PMI) dell’Unione Europea e dell’Ucraina. Il bando mira specificamente a sostenere le imprese nella protezione e nella valorizzazione dei loro diritti di proprietà intellettuale (PI), offrendo assistenza finanziaria per evitare che le pressioni economiche riducano gli investimenti in innovazione e creatività. Attraverso l’erogazione di voucher, il programma intende aumentare la consapevolezza sui benefici della PI, stimolare gli investimenti in consulenza e protezione degli asset immateriali e favorire la ripresa economica.
Beneficiari
Possono richiedere i voucher le micro, piccole e medie imprese (PMI) stabilite in uno degli Stati membri dell’UE o in Ucraina (nei territori sotto il controllo effettivo del governo).
Per essere ammissibili, le imprese devono rientrare nella definizione di PMI stabilita dalla raccomandazione 2003/361/CE (riguardante numero di dipendenti e fatturato/bilancio) ed esercitare un’attività economica, indipendentemente dalla forma giuridica.
Sono ammessi anche i professionisti che operano a titolo individuale e le organizzazioni come fondazioni, purché esercitino un’attività economica.
Sono esclusi i soggetti sottoposti a misure restrittive dell’UE o che si trovano in situazioni di esclusione come fallimento o liquidazione.
Iniziative ammissibili e contributi
Il sostegno finanziario è strutturato in quattro tipologie di voucher, ciascuno destinato a specifiche attività di proprietà intellettuale, con percentuali di rimborso e massimali differenti:
- Voucher 1 – Servizi IP Scan: Copre i servizi di pre-diagnosi della PI (IP Scan) e di applicazione dei diritti (IP Scan Enforcement). Le PMI possono ottenere un rimborso del 90% dei costi, fino a un massimo di 1.620 EUR.
- Voucher 2 – Marchi, disegni e modelli: Copre le tasse per la registrazione a livello nazionale, regionale, dell’UE e internazionale. Il rimborso è del 75% per le tasse relative a marchi e design a livello UE, nazionale e regionale, e del 50% per le tasse relative ai sistemi internazionali (OMPI). L’importo massimo del voucher è di 700 EUR.
- Voucher 3 – Brevetti: Finanzia diverse attività brevettuali. Per i brevetti nazionali, rimborsa il 75% delle tasse di ricerca di anteriorità e di deposito/esame/concessione, fino a un massimo di 1.000 EUR. Per i brevetti europei (UEB), rimborsa il 75% delle tasse di deposito e ricerca (max 1.000 EUR) e il 50% delle spese legali per la redazione e il deposito di nuove domande (max 1.500 EUR).
- Voucher 4 – Varietà vegetali: Copre le tasse di deposito online ed esame presso l’Ufficio comunitario delle varietà vegetali (UCVV). Il rimborso è del 75%, fino a un massimo di 1.500 EUR.
Le spese sono ammissibili solo se riguardano nuovi diritti di PI e non rinnovi; i costi devono essere sostenuti dopo la notifica della decisione di sovvenzione, in quanto i voucher non sono retroattivi.
La dotazione finanziaria complessiva per il bando è di 20.128.000 EUR. Le risorse sono suddivise tra i diversi voucher: 14.318.000 EUR destinati ai voucher 1 e 2 (IP Scan e Marchi/Design), 5.690.000 EUR per il voucher 3 (Brevetti) e 120.000 EUR per il voucher 4 (Varietà vegetali).
In merito al cumulo, le PMI devono autodichiarare di non aver ricevuto finanziamenti da altri programmi nazionali o dell’UE per le stesse attività (divieto di doppio finanziamento).
È possibile richiedere più voucher, anche in momenti diversi, rispettando i limiti previsti per ciascuna categoria.
Procedure e termini
Il periodo per la presentazione delle domande online termina il 4 dicembre 2026.
La selezione delle domande avviene secondo il principio “primo arrivato, primo servito”, in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento fondi.
Le domande vengono raccolte con cadenza settimanale (dal sabato al venerdì) e valutate nei 10 giorni lavorativi successivi al giorno limite settimanale.
Per maggiori informazioni contattare Francesco Angeletti
Tel. 071 29048218 | mobile 3315758931 | f.angeletti@confindustria.an.it