Nota di aggiornamento sul Sistema elettrico italiano: domanda, rinnovabili e connessioni

Dati Terna

Nei primi otto mesi del 2026 la produzione da fonti rinnovabili ha coperto il 42,4% della domanda elettrica nazionale, pari a 92,4 TWh su 218,0 TWh. Nel solo mese di agosto la quota FER è stata del 41,4%.

Al 31 agosto la capacità FER installata in Italia è pari a 88,1 GW, di cui 47,7 GW solari e 14 GW eolici. Da gennaio sono entrati in esercizio circa 4,6 GW di nuova capacità, soprattutto fotovoltaica.

Gli accumuli elettrochimici in esercizio sono circa 954.881, per 8,1 GW di potenza nominale e 19,54 GWh di capacità utilizzabile. Nei primi otto mesi del 2026 la potenza è aumentata di 683 MW e la capacità di circa 1,5 GWh.

Sul fronte delle connessioni, Terna registra 5.672 richieste FER per 311,45 GW, ma solo 12,69 GW risultano ready-to-build, circa il 4,1% della pipeline. Le richieste sono concentrate soprattutto su fotovoltaico, eolico on-shore ed eolico off-shore.

Per il burden sharing regionale, al 31 agosto 2026 l’Italia risulta sopra il target progressivo di 666 MW: 29,48 GW di capacità aggiuntiva realizzata contro 28,814 GW attesi. Restano però forti differenze territoriali, con Lazio nettamente sopra traiettoria e Sardegna, Calabria, Toscana e Puglia tra le regioni più indietro.

Rispetto al target 2030 del DM Aree Idonee, è stato realizzato il 36,8% dell’obiettivo nazionale. Le regioni più avanzate sono Lazio, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige; le maggiori distanze percentuali si registrano in Valle d’Aosta, Molise, Umbria e Calabria.

Per maggiori informazioni contattare Valentina Tittarelli
Tel. 071 29048229 | email v.tittarelli@confindustria.an.it

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