Servizio Bancopass: richiedi l’attivazione dell’utenza gratuita e scopri le novità

Dal check up che verifica la dimensione aziendale e la capienza de minimis, al confronto automatico tra diversi business plan, fino alla comunicazione della sostenibilità. Sono queste le principali novità del servizio bancopass

La cassetta degli attrezzi di Bancopass si arricchisce di nuove funzionalità per analizzare e monitorare la propria situazione economico-finanziaria, saperla comunicare in maniera corretta ai propri stakeholder di interesse ed intercettare le più appropriate risorse finanziarie pubbliche e private.

Si ricorda che bancopass
è un servizio gratuito messo a disposizione delle imprese associate per aiutarle:

  • nella pianificazione economico-finanziaria (con la possibilità di costruire business plan fino a 5 anni);
  • nell’analisi dei numeri aziendali con il calcolo degli indici di bilancio e dei flussi di cassa;
  • nell’analisi della centrale rischi della Banca d’Italia;
  • nel calcolo del rating attribuito all’impresa dal Fondo di Garanzia delle PMI per verificare l’accesso alla garanzia pubblica sui finanziamenti.


A queste funzioni tradizionali ora si aggiunge:

  • la possibilità, con la funzione check up agevolato, di andare a verificare automaticamente la dimensione aziendale (anche di gruppo) e la disponibilità di plafond de minimis per controllare la possibilità di accesso a bandi agevolati e alla garanzia pubblica sui finanziamenti;
  • la possibilità di fare un confronto automatico tra diverse ipotesi di business plan per mettere a confronto i numeri;
  • e infine, ma non per ordine di importanza, la possibilità di iniziare a costruire il proprio report di sostenibilità per comunicarlo agli Istituti di credito.

Quest’ultima funzione è particolarmente importante per iniziare ad esercitarsi sulla comunicazione e rendicontazione delle informazioni ESG (Environmental, Social e Governance) nei confronti degli stakeholder finanziari che a breve, per effetto dei nuovi regolamenti EBA, saranno tenute, nella concessione dei finanziamenti a valutare non più solo i rischi economico-finanziari ma anche i rischi ambientali e sociali.
Si ricorda che le PMI non saranno obbligate dalle diverse direttive comunitarie a redigere il report di sostenibilità (diversamente dalle grandi imprese che lo saranno, invece, a partire dal 2024 e delle PMI quotate che lo saranno a partire dal 2026), ma saranno, comunque indotte dal mercato, dai grandi clienti che lo richiederanno e dagli Istituti di Credito a rendicontare volontariamente le informazioni ESG.
Per chi non avesse ancora richiesto l’attivazione di Bancopass può farlo compilando il form che si trova all’interno del seguente link (nel campo codice associato inserire un numero qualsasi): richiesta attivazione utenza

Per chi avesse invece già attivato Bancopass consigliamo di accedere alla propria utenza per conoscere le nuove funzionalità.

Per maggiori informazioni contattare Giampaolo Santinelli
Tel. 071 29048227 | mobile  3346634815 | email g.santinelli@confindustria.an.it

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