INPS: incentivo per l’assunzione di beneficiari del Reddito di Cittadinanza

Nuove indicazioni

L’INPS, con messaggio n. 2766 dell’11 luglio 2022, in allegato, fornisce indicazioni e istruzioni operative riguardanti l’incentivo spettante in caso di assunzione di soggetti beneficiari di Reddito di cittadinanza (Rdc), a seguito delle novità apportate dalla Legge di bilancio 2022, e comunica la modifica del modulo telematico di domanda per il riconoscimento dello stesso.

L’incentivo consiste nell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore – con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL – nel limite dell’importo mensile del Rdc spettante al lavoratore all’atto dell’assunzione, con un tetto mensile di 780 euro.
In particolare, a seguito delle novità introdotte, l’esonero trova applicazione anche qualora le assunzioni di beneficiari di Rdc avvenga mediante contratti a tempo parziale e a tempo determinato, e anche qualora si tratti di assunzione avvenuta per il tramite di agenzia per il lavoro, nel qual caso l’agevolazione riconoscibile al datore di lavoro viene decurtata del 20% che verrà riconosciuto all’agenzia stessa. Inoltre, è eliminato in capo al datore di lavoro l’onere di comunicare preliminarmente le disponibilità dei posti vacanti alla piattaforma digitale dedicata al Rdc presso l’ANPAL, quale condizione di accesso all’esonero.

L’esonero contributivo in questione è stabilito dall’art. 8 decreto-legge n. 4/2019 convertito con modifiche dalla legge n. 26/2019, il quale, nella versione originale, aveva previsto che il beneficio fosse applicabile ai datori di lavoro in caso di assunzioni di beneficiari di RdC con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato, o mediante contratto di apprendistato, previa comunicazione all’ANPAL della disponibilità dei posti vacanti. 

Con la circolare n. 104/2019 e il messaggio n. 4099/2019, l’INPS ha fornito le indicazioni per la fruizione della misura.

La Legge di bilancio 2022 (legge n. 234/2021, art. 1, comma 74) ha apportato tre sostanziali modifiche alla citata disposizione, ed in particolare:

  • ha stabilito che l’esonero possa trovare applicazione anche in favore delle assunzioni di soggetto percettore RdC effettuate mediante contratti a tempo parziale e a tempo determinato;
  • ha eliminato l’obbligo in capo al datore di lavoro di comunicare preliminarmente le disponibilità dei posti vacanti alla piattaforma presso l’ANPAL;
  • ha reso possibile l’intermediazione, da parte delle agenzie per il lavoro, tra domanda e offerta di lavoro per i beneficiari di RdC, ed ha previsto che, nelle ipotesi in cui il lavoratore venga assunto a seguito della specifica attività di intermediazione dell’agenzia per il lavoro, l’ammontare dell’agevolazione riconoscibile al datore di lavoro venga decurtato del 20% che verrà riconosciuto a favore dell’agenzia stessa.

Con il messaggio n. 2766 in commento, l’INPS comunica di aver modificato il modulo telematico di domanda per il riconoscimento dell’esonero in oggetto denominato “SRDC – Sgravio Reddito di Cittadinanza – art. 8 del d.l. n. 4/2019” presente nella sezione “Portale delle Agevolazioni” (ex sezione DiResCo), al fine di recepire le modifiche sopra descritte, sia in ordine all’estensione delle fattispecie contrattuali incentivabili, sia rispetto all’introduzione dell’esonero in esame per le agenzie per il lavoro.

Inoltre, l’Istituto fornisce le ulteriori istruzioni operative riguardanti l’esposizione nel flusso Uniemens della fruizione dell’esonero a seguito della attività di intermediazione da parte di una agenzia del lavoro.

Per maggiori informazioni contattare Barbara Gambelli
Tel. 071 29048278 | mobile 3339215352 | email b.gambelli@confindustria.an.it

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