Pacchetti e convenzioni con le aziende sanitarie associate: dagli screening alle visite specialistiche, fino a terme e attività in piscina
Ancona, 20 gennaio 2026 – Dagli screening diagnostici alle visite specialistiche, dalle terme alle lezioni in piscina: sono alcune delle opportunità contenute nel progetto “Prevenzione e Salute” promosso da Confindustria Ancona per incentivare gli investimenti in prevenzione da parte delle imprese associate con l’adozione di piani di welfare per dipendenti e familiari.
Si tratta di una serie di pacchetti e convenzioni sviluppati per la prima volta insieme alle aziende di servizi sanitari affiliate a Confindustria, a cui hanno già aderito numerose imprese, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti e immediatamente fruibili per migliorare la qualità della vita dei lavoratori e aiutarli a stare meglio.
Il progetto è stato presentato oggi nella sede dell’Associazione in occasione dell’evento “Marche in salute”, con la partecipazione di esperti del settore, rappresentanti istituzionali e professionisti della salute, per scoprire come impresa, lavoro e benessere uniti possano creare valore.
Il welfare aziendale è una leva strategica per Confindustria Ancona, come sottolinea il suo presidente Diego Mingarelli. «Mettere le persone al centro è oggi un fattore determinante per la competitività. Le realtà più attrattive sono quelle che investono sui propri collaboratori, attraverso servizi e strumenti capaci di incidere positivamente sulla qualità del lavoro e sulla vita quotidiana, rendendo le imprese più moderne e attrezzate ad affrontare le sfide demografiche. Il welfare sanitario non è solo una scelta aziendale – osserva Mingarelli – ma uno strumento di competitività e di coesione territoriale, che funziona davvero quando diventa parte di un patto pubblico-privato stabile, capace di mettere in rete imprese, sanità e istituzioni su obiettivi comuni di prevenzione e di qualità della vita».
In apertura dei lavori, è intervenuto l’assessore regionale alla sanità e alle politiche sociali delle Marche Paolo Calcinaro, che ha ribadito la disponibilità a collaborare con Confindustria per rafforzare un modello di welfare sanitario territoriale integrato, fondato sulla prevenzione e su una sinergia stabile tra sistema pubblico e mondo produttivo, a beneficio della salute dei cittadini e della sostenibilità del sistema.
Ad illustrare il progetto “Prevenzione e Salute”, la vicepresidente di Confindustria Ancona con delega al welfare, Armanda Moriconi, che ha spiegato come le proposte siano il risultato di un lavoro condiviso con le aziende di servizi associate, costruito a partire dalle loro specifiche competenze: «Abbiamo messo a sistema ciò che queste realtà fanno ogni giorno – ha affermato – traducendolo in pacchetti concreti che spaziano dalla prevenzione sanitaria alle attività legate al movimento, allo sport e a stili di vita equilibrati. Un approccio che consente alle imprese di disporre di strumenti immediatamente fruibili, pensati per accompagnare i lavoratori in un percorso di attenzione alla salute e al benessere, e facilmente integrabili nei programmi di welfare aziendale. Puntare sulla prevenzione significa valorizzare la qualità della vita e favorire ambienti di lavoro più organizzati, nei quali le persone possono esprimere al meglio le proprie competenze e contribuire in modo più efficace all’attività aziendale».
Il dibattito è stato arricchito dagli interventi dei relatori, che hanno approfondito, da angolazioni differenti, l’importanza di un approccio integrato alla salute capace di coinvolgere imprese, istituzioni e territorio.
Clarissa Butti, supervisione scientifica di Fondazione Veronesi, Tonino Dominici, presidente di AIRC Marche, e Rossana Berardi, direttrice della Clinica Oncologica dell’Università Politecnica delle Marche hanno posto l’accento sul valore della prevenzione come scelta consapevole. Sullo stile di vita e sull’importanza di una sana alimentazione per un corretto stile di vita si è soffermato Marco Bianchi, food mentor e divulgatore scientifico. Gianmarco Garofoli, ciclista professionista, ha condiviso la propria esperienza, sottolineando come attività fisica e sport siano fondamentali per la salute. A completare il quadro Patrizia Perticaroli, del Coordinamento Regionale, ha presentato il Programma PP03, un’iniziativa che accompagna le aziende nella promozione di corretti stili di vita e buone pratiche nei luoghi di lavoro, secondo il modello WHP (Workplace Health Promotion).
Ufficio Stampa Confindustria Ancona