Per le imprese che importano, esportano o gestiscono flussi internazionali di merci, la dogana è oggi un tema sempre più strategico che incide direttamente sull’organizzazione aziendale, sulla gestione dei rischi, sui tempi delle spedizioni e sull’efficienza dell’intera supply chain.
In questo contesto, la qualifica di Operatore Economico Autorizzato (AEO) rappresenta uno strumento di particolare interesse per le aziende che vogliono rafforzare la propria affidabilità doganale e migliorare il presidio dei processi connessi al commercio internazionale.
Cos’è l’AEO
L’AEO – Authorized Economic Operator è uno status rilasciato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli agli operatori economici che dimostrano di possedere specifici requisiti di affidabilità, correttezza, organizzazione interna e, in alcuni casi, sicurezza della catena logistica.
Si tratta, in altri termini, di un riconoscimento ufficiale attribuito alle imprese che operano con l’estero e che sono in grado di dimostrare un elevato livello di conformità alla normativa doganale, una gestione ordinata e tracciabile delle proprie operazioni ed un adeguato controllo dei processi interni.
Lo status AEO può essere richiesto da operatori stabiliti nell’Unione europea coinvolti in attività disciplinate dalla normativa doganale: importatori, esportatori, rappresentanti doganali, spedizionieri, depositari, vettori e, più in generale, soggetti che intervengono nella catena di approvvigionamento internazionale.
Le diverse tipologie di autorizzazione
La normativa unionale prevede due principali tipologie di autorizzazione:
- AEOC, orientata alle semplificazioni doganali;
- AEOS, focalizzata sugli aspetti di sicurezza e protezione della catena logistica.
Le due autorizzazioni possono anche essere richieste congiuntamente se l’operatore possiede i requisiti previsti per entrambe.
I requisiti richiesti
Per ottenere lo status AEO, l’impresa deve dimostrare di possedere una serie di requisiti previsti dalla normativa doganale europea:
- comprovata osservanza della normativa doganale e fiscale e assenza di reati gravi connessi all’attività economica;
- efficace sistema di gestione delle scritture commerciali e dei flussi logistici;
- solvibilità finanziaria;
- per alcune tipologie di autorizzazione, adeguati standard di competenza professionale e in materia di sicurezza (security).
L’AEO, quindi, non rappresenta soltanto un titolo formale ma il risultato di un percorso di verifica dell’affidabilità dell’impresa e della sua capacità di gestire i processi doganali in modo corretto, strutturato e consapevole.
I requisiti richiesti
Per ottenere lo status AEO, l’impresa deve dimostrare di possedere una serie di requisiti previsti dalla normativa doganale europea:
- comprovata osservanza della normativa doganale e fiscale e assenza di reati gravi connessi all’attività economica;
- efficace sistema di gestione delle scritture commerciali e dei flussi logistici;
- solvibilità finanziaria;
- per alcune tipologie di autorizzazione, adeguati standard di competenza professionale e in materia di sicurezza (security).
L’AEO, quindi, non rappresenta soltanto un titolo formale ma il risultato di un percorso di verifica dell’affidabilità dell’impresa e della sua capacità di gestire i processi doganali in modo corretto, strutturato e consapevole.
I vantaggi per le imprese
Ottenere lo status di Operatore Economico Autorizzato si traduce per le imprese in vantaggi concreti, sia sul piano operativo sia sotto il profilo organizzativo:
- accesso più agevole alle semplificazioni doganali: lo status AEO, in particolare nella componente AEOC, può agevolare l’accesso alle semplificazioni previste dalla normativa doganale e favorire una gestione più efficiente delle procedure;
- riduzione dei controlli e maggiore fluidità operativa: gli operatori AEO possono beneficiare di una riduzione dei controlli fisici e documentali e, in caso di selezione per un controllo, di un trattamento prioritario. Questo può contribuire a ridurre tempi di attesa, ritardi e criticità nella gestione delle spedizioni;
- rafforzamento dell’affidabilità aziendale: l’AEO costituisce un importante elemento di qualificazione dell’impresa nei confronti dell’Autorità doganale ma anche dei partner commerciali, dei clienti e degli operatori della supply chain, in quanto attesta un elevato livello di attenzione alla compliance e alla gestione dei processi;
- migliore organizzazione interna: il percorso verso l’autorizzazione AEO porta spesso l’azienda a rivedere e strutturare in modo più efficace i propri flussi documentali e operativi;
- maggiore consapevolezza nella gestione della materia doganale: in un contesto in cui le questioni doganali incidono sempre di più su costi, tempi e continuità delle forniture, il possesso di competenze interne adeguate rappresenta un fattore strategico per l’impresa.
Origine delle merci, classificazione doganale, corretto utilizzo delle procedure, export control, documentazione e rapporti con l’Autorità doganale sono oggi aspetti che richiedono attenzione specialistica.
Per questo motivo, la figura del responsabile delle questioni doganali assume un ruolo sempre più importante all’interno delle imprese che operano sui mercati internazionali.
Per accompagnare le aziende nell’approfondimento di questi temi, Confindustria Ancona promuove, in collaborazione e con il coordinamento scientifico e didattico di STS Deloitte, la 5ª edizione del corso “Responsabile delle questioni doganali ai fini AEO”, un percorso formativo dedicato alle imprese interessate a rafforzare le proprie competenze in materia doganale e a comprendere i requisiti e le opportunità connesse allo status di Operatore Economico Autorizzato.
Per maggiori informazioni:
Umberto Martelli | 07129048222 | u.martelli@confindustria.an.it
Roberta Toccaceli | 07129048230 | r.toccaceli@confindustria.an.it